Ognuna di queste frasi corrisponde ad una delle nove tipologie. Rispondi di getto e senza pensare troppo, dopodiché avrai un primo quadro di quello che potrebbe essere il tuo enneatipo!
Se gli altri fossero più spensierati, sarebbe un mondo più felice.
Le cose potrebbero anche cambiare in meglio, ma certo questo non dipende da me.
A volte ho la tendenza a rimandare certe commissioni, domani ci sarà tempo per occuparsene.
A volte mi accusano di essere superficiale, ma è perché non mi abbatto facilmente.
Occorre che in un lavoro vi siano delle direttive esaustive.
Spesso visualizzare nella mia mente un progetto è come averlo realizzato veramente.
Non sopporto giudizi negativi sul mio conto, mi sforzo di essere apprezzato.
Non resisto alla tentazione di sgonfiare chi crede di essere chissà chi.
A volte temo di emergere: rischierei di scontrarmi con qualcun altro.
La vita è un campo di battaglia, è fondamentale essere forti e combattivi.
Mi sembra che mi venga sempre chiesto più di quanto io sia disposto a dare.
Valuto il tempo in termini di occasioni da cogliere. Lo uso al meglio per raggiungere gli scopi che mi prefiggo.
Non vale la pena di agitarsi tanto, poiché nella vita le cose andranno come andranno.
Sono piuttosto permissivo con me stesso, mi concedo le giuste ricompense.
So come vanno fatte le cose e mi scoccia che i miei avvertimenti non vengano presi in considerazione.
Spesso mi dicono di essere troppo aggressivo o violento, ma è perché so quel che voglio.
Gli altri sono troppo curiosi nei miei confronti.
Essere visto come una persona di successo è molto importante per me.
Ho sentimenti profondi che spesso gli altri non possono immaginare.
Mi piace sollevare il morale di un amico che sta male cercando di farlo sorridere.
Sono un buon motivatore quando si tratta di raggiungere un traguardo comune.
Conosco diversi stratagemmi per evitare di interagire con gente indesiderata.
È importantissimo sapere di chi posso fidarmi e di chi non posso.
Gli altri dicono di vedermi freddo e distante.
Le ingiustizie mi fanno imbestialire: non ho paura di lottare per ciò che secondo me è giusto.
Lavoro bene in gruppo, sono leale.
A volte mi basta uno sguardo per capire se piaccio ad un’altra persona o no.
A volte mi accorgo di come la mia libertà sia limitata dai tanti impegni che mi prendo per chi mi circonda.
Considerando quanto mi adopero per i miei cari, sento di meritare una posizione di privilegio nei loro confronti.
Per me è importante che domani io sia migliore di oggi.
Sono un ottimo confidente, mi piace che amici, parenti e conoscenti si rivolgano a me in cerca di consiglio.
I miei obiettivi assorbono gran parte dei miei pensieri.
La vittoria della squadra è la mia vittoria, non mi interessa essere un elemento di spicco.
Sono un procrastinatore seriale.
Dubito frequentemente dell’affidabilità degli altri.
Difficilmente mi fido di qualcuno. Per provare la sua fedeltà devo sfidarlo.
Individuo facilmente chi detiene il potere all’interno di un gruppo.
Mi sembra di essere l’unico ad interessarsi che le cose vadano fatte come dovrebbero essere fatte, che siano in ordine come dovrebbero essere.
Scovo rapidamente i punti deboli dell’altro.
Non ritengo gli altri capaci di comprendermi. Il mio mondo interiore è confuso e difficile da capire.
Ho le idee chiare su cosa sia giusto e cosa sbagliato, dunque mi impegno a fondo per agire nel giusto.
Quando affronto un nuovo argomento di studio vorrei conoscerlo fino in fondo nel dettaglio, e se questo non risulta essere possibile non procedo.
Cerco di sorridere anche se dentro sono veramente triste.
Visualizzo chiaramente il mio obiettivo e voglio sapere in quale punto del percorso mi trovo.
Tutto sommato ho piacere che gli altri abbiano bisogno di me.
Dedico gran parte del mio impegno e del mio tempo agli altri
Vorrei arrivare preparato ad ogni cambiamento, gli imprevisti generano ansia.
Espormi in pubblico rappresenta per me una situazione stressante.
Non ho paura del conflitto, è anzi l’occasione in cui la verità viene a galla.
Mi viene spesso riconosciuto il dono di essere in grado di rallegrare le situazioni.
Sono scrupoloso, attento ai dettagli e non capisco chi li sorvola.
In genere non prendo l’iniziativa nel rapportarmi con le altre persone, preferisco osservare quanto accade ed eventualmente intervenire solo quando è estremamente necessario.
La mia integrità morale è fondamentale per me.
Prima di compiere un’azione la analizzo dettagliatamente in modo da essere preciso, non vorrei sbagliare ed essere ridicolo
Riconosco di essere più sensibile delle altre persone alle possibili minacce.
Mi attrae il simbolico, l’essenziale, l’autentico.
Mi è stato detto che sono indisciplinato, ma so gestire bene il mio disordine.
Chi fa da sé fa per tre.
La mia vita è fatta di valori. Senza di essi la mia esistenza non avrebbe molto senso.
Mi trovo a mio agio nella solitudine.
Il denaro serve per concedersi degli sfizi, per godersi la vita.
Ho piacere di ricevere conferme positive riguardo al mio lavoro, a cui tengo molto.
I miei atteggiamenti sono sempre moderati.
Ogni lasciata è persa!
Tenermi in moto mi fa sentire vivo. Non mi piace oziare.
Mi viene naturale colmare i vuoti di potere all’interno di un gruppo.
Mi piace trovare le qualità negli altri ed apprezzarle apertamente.
Mi piace mostrarmi allegro e positivo.
Una piccola imperfezione talvolta è sufficiente a smontare tutto il mio entusiasmo.
Non sono impulsivo, le cose vanno fatte con calma
Curo la mia immagine, la prima impressione è importante
È necessario che le cose vadano come previsto. Dover improvvisare implica non aver organizzato bene.
Mi viene spontaneo intervenire per aiutare le persone in situazioni imbarazzanti.
Non giudico gli altri, è raro che qualcuno che conosco di persona non mi vada a genio.
Non mi piace oziare: sono una persona attiva
Mi piace raccontare storie su fatti divertenti.
Conosco e riconosco la sofferenza, per questo chi soffre entra facilmente in contatto con me.
Le cose sono giuste o sbagliate, bianche o nere, non esistono vie di mezzo.
Proteggo chi sta sotto la mia ala.
Nel ricordare una situazione la mia attenzione va spesso a ciò che è mancato, a ciò che poteva essere e non è stato.
Trovo importante condividere parte dei miei averi.
È raro che io mi innervosisca o mi agiti per qualcosa, sono una persona tranquilla.
Svolgo al meglio la mia professione, identificandomi in essa.
La regola della vita è questa: il forte sopravvive, il debole viene eliminato.
Sento che mi è chiesto molto. Arrivo a dubitare di avere una mia vita, mi pare di vivere per gli altri.
Sono scettico di natura.
Riesco facilmente a capire i bisogni degli altri.
Non mi piace l’idea di essere come gli altri, che si cerchi di farmi rientrare in una qualche categoria.
Partecipare non sempre è sufficiente. Punto al primo posto.
Mi trovo a lottare molto spesso con le mie paure.
La mia eccessiva generosità a volte mi mette in situazioni che mi creano insoddisfazione.
I cambiamenti della mia vita spesso sono stati condizionati da eventi sfortunati.
Tendo a mettere da parte i miei bisogni per chi ha esigenze maggiori delle mie.
È importante che io abbia l’opportunità di comportarmi in maniera disinvolta e autentica.
Stare fermo troppo a lungo nello stesso posto mi annoia in fretta.
Quando faccio una cosa la faccio a modo mio, deve avere la mia impronta.
A volte mi è così difficile capire da che parte stia la ragione che non riesco ad avere una mia posizione.
Mentre faccio altre cose, la mia mente si riempie spesso di critiche, accuse, giudizi che mi faccio da solo o che gli altri mi hanno rivolto.
Tendo ad intromettermi nelle vite degli altri il meno possibile, lo faccio solo quando lo trovo necessario e sempre per il loro bene.
L’idea di fallire per me è insopportabile.
Quando qualcosa non va non esito a farlo presente, non importa se qualcuno ci può rimanere male.
Non amo andare in ambienti troppo frequentati o rumorosi.
Il mio parere è quasi sempre più oggettivo di quello altrui.
Salto rapidamente da una cosa all’altra perché capisco al volo dove porta una certa strada.
Non sopporto l’ambiguità, ho bisogno di sapere da che parte stare.
Faccio del mio meglio per correggere i miei errori.
Ho un’inclinazione naturale nello scovare le menzogne.
Sono molto curioso, mi piace sapere qualcosa di tutto.
È maleducazione non rispettare attentamente gli orari. Il tempo è prezioso per tutti.
Sono molto critico nei miei confronti, un po’ meno nei confronti degli altri.
Quando scopro una mia debolezza faccio di tutto per farla sparire.
In genere sento di aver ragione, ma non lo dico apertamente per evitare il confronto diretto.
Vengo accusato di essere esagerato, sia nella malinconia che nell’euforia.
Non capisco come mai le altre persone discutano o litighino tanto.
Parlare delle cose negative non aiuta a cambiarle, meglio concentrarsi su quelle positive.
Sono un ottimo collaboratore, faccio del mio meglio per portare a termine i miei compiti.
Spesso mi sento dire di essere troppo pessimista o sospettoso, in realtà sono solo prudente.
Riesco a pensare liberamente solo quando mi trovo da solo, senza tante interferenze esterne.
Buona parte delle mie scelte è dettata dal mio bisogno di sicurezza.
Talvolta vengo accusato di essere un po’ apatico e privo di iniziativa.
Non posso tollerare che qualcuno abbia il controllo su di me.
Se poco è bene, molto è meglio!
Mi piace fare le cose che non piacciono a tutti.
Tendo a sdrammatizzare le situazioni per tranquillizzare gli altri.
Quando mi accorgo di non venire ascoltato mi arrabbio facilmente.
I miei spazi sono estremamente importanti ed è bene che nessun’altro li occupi.
Vedo con una certa facilità come le altre persone potrebbero far pace tra loro.
Conoscere la mia posizione e quella degli altri è molto importante per me.
Non capisco come certe persone possano essere così illogiche.
Talvolta mi sembra di darmi così tanto da fare per tutti e di ricevere davvero poco in cambio.
So che se gli altri capissero fino in fondo cosa intendo dire loro, mi darebbero ragione.
Vorrei che anche gli altri mi dedicassero un po’ dell’attenzione che io sono solito dedicare loro.
A volte le ingiustizie occupano la mia mente per tantissimo tempo.
Considero la gioventù, l’intraprendenza e l’ambizione dei valori importanti.
Sono una persona dinamica, voglio essere un elemento valido in un gruppo.
Nei miei interessi posso vantare una certa raffinatezza, buon gusto ed originalità.
A volte non so veramente ciò che voglio.
Spesso vengo apprezzato per la mia simpatia.
Se qualcuno litiga o alza la voce, faccio di tutto per mantenere la mia serenità.
Sono adattabile, basta che non mi si metta fretta o pressione.
Esiste la mia casa, esiste il mio amico X, esiste il mio collega Y e la mia famiglia: tutte queste cose non possono e non devono incontrarsi.
Essere una persona responsabile è molto importante per me.
L’immagine non è tutto, ma è una componente molto importante.
A volte mi accorgo di essere un po’ opportunista, mi faccio trovare al posto giusto nel momento giusto.
Mi curo di considerare chiunque sembri aver bisogno di attenzioni.
Mi viene spontaneo tranquillizzare gli altri quando questi hanno un problema.
Per fare una cosa importante è necessario che mi prepari adeguatamente, ma non mi sento mai pronto a sufficienza.
Posso definirmi con una certa soddisfazione una persona accomodante, equilibrata e disponibile.
Quando mi do un obiettivo, faccio di tutto per raggiungerlo, anche se può costarmi molto in termini di tempo ed energie.
Non ho molto tempo per me: mi sento indispensabile per diverse persone e questo mi porta via tante energie.