Spesso visualizzare nella mia mente un progetto è come averlo realizzato veramente.

Nei miei interessi posso vantare una certa raffinatezza, buon gusto ed originalità.

Chi fa da sé fa per tre.

Spesso vengo apprezzato per la mia simpatia.

In genere non prendo l’iniziativa nel rapportarmi con le altre persone, preferisco osservare quanto accade ed eventualmente intervenire solo quando è estremamente necessario.

Sono molto critico nei miei confronti, un po’ meno nei confronti degli altri.

Sono piuttosto permissivo con me stesso, mi concedo le giuste ricompense.

La vita è un campo di battaglia, è fondamentale essere forti e combattivi.

Non vale la pena di agitarsi tanto, poiché nella vita le cose andranno come andranno.

Sono molto curioso, mi piace sapere qualcosa di tutto.

Difficilmente mi fido di qualcuno. Per provare la sua fedeltà devo sfidarlo.

Vengo accusato di essere esagerato, sia nella malinconia che nell’euforia.

Scovo rapidamente i punti deboli dell’altro.

Talvolta vengo accusato di essere un po’ apatico e privo di iniziativa.

Non resisto alla tentazione di sgonfiare chi crede di essere chissà chi.

Gli altri dicono di vedermi freddo e distante.

Le cose sono giuste o sbagliate, bianche o nere, non esistono vie di mezzo.

Prima di compiere un’azione la analizzo dettagliatamente in modo da essere preciso, non vorrei sbagliare ed essere ridicolo

È raro che io mi innervosisca o mi agiti per qualcosa, sono una persona tranquilla.

Non sopporto l’ambiguità, ho bisogno di sapere da che parte stare.

Una piccola imperfezione talvolta è sufficiente a smontare tutto il mio entusiasmo.

A volte mi accusano di essere superficiale, ma è perché non mi abbatto facilmente.

Ho un’inclinazione naturale nello scovare le menzogne.

Non amo andare in ambienti troppo frequentati o rumorosi.

Non sono impulsivo, le cose vanno fatte con calma

Riconosco di essere più sensibile delle altre persone alle possibili minacce.

La vittoria della squadra è la mia vittoria, non mi interessa essere un elemento di spicco.

Per me è importante che domani io sia migliore di oggi.

Non mi piace l’idea di essere come gli altri, che si cerchi di farmi rientrare in una qualche categoria.

I miei obiettivi assorbono gran parte dei miei pensieri.

Quando scopro una mia debolezza faccio di tutto per farla sparire.

Espormi in pubblico rappresenta per me una situazione stressante.

È maleducazione non rispettare attentamente gli orari. Il tempo è prezioso per tutti.

Sento che mi è chiesto molto. Arrivo a dubitare di avere una mia vita, mi pare di vivere per gli altri.

Tendo ad intromettermi nelle vite degli altri il meno possibile, lo faccio solo quando lo trovo necessario e sempre per il loro bene.

Sono un buon motivatore quando si tratta di raggiungere un traguardo comune.

Mi viene spontaneo tranquillizzare gli altri quando questi hanno un problema.

È necessario che le cose vadano come previsto. Dover improvvisare implica non aver organizzato bene.

Non ritengo gli altri capaci di comprendermi. Il mio mondo interiore è confuso e difficile da capire.

Tendo a sdrammatizzare le situazioni per tranquillizzare gli altri.

Curo la mia immagine, la prima impressione è importante

Non sopporto giudizi negativi sul mio conto, mi sforzo di essere apprezzato.

Non posso tollerare che qualcuno abbia il controllo su di me.

Mi sembra di essere l’unico ad interessarsi che le cose vadano fatte come dovrebbero essere fatte, che siano in ordine come dovrebbero essere.

So che se gli altri capissero fino in fondo cosa intendo dire loro, mi darebbero ragione.

Individuo facilmente chi detiene il potere all’interno di un gruppo.

L’immagine non è tutto, ma è una componente molto importante.

La mia vita è fatta di valori. Senza di essi la mia esistenza non avrebbe molto senso.

Talvolta mi sembra di darmi così tanto da fare per tutti e di ricevere davvero poco in cambio.

In genere sento di aver ragione, ma non lo dico apertamente per evitare il confronto diretto.

Mi attrae il simbolico, l’essenziale, l’autentico.

Parlare delle cose negative non aiuta a cambiarle, meglio concentrarsi su quelle positive.

A volte mi accorgo di essere un po’ opportunista, mi faccio trovare al posto giusto nel momento giusto.

Ogni lasciata è persa!

Quando mi accorgo di non venire ascoltato mi arrabbio facilmente.

Quando faccio una cosa la faccio a modo mio, deve avere la mia impronta.

Sono scrupoloso, attento ai dettagli e non capisco chi li sorvola.

Quando qualcosa non va non esito a farlo presente, non importa se qualcuno ci può rimanere male.

Essere una persona responsabile è molto importante per me.

I cambiamenti della mia vita spesso sono stati condizionati da eventi sfortunati.

Considero la gioventù, l’intraprendenza e l’ambizione dei valori importanti.

Proteggo chi sta sotto la mia ala.

Riesco a pensare liberamente solo quando mi trovo da solo, senza tante interferenze esterne.

Sono un ottimo confidente, mi piace che amici, parenti e conoscenti si rivolgano a me in cerca di consiglio.

Mi trovo a lottare molto spesso con le mie paure.

Faccio del mio meglio per correggere i miei errori.

Essere visto come una persona di successo è molto importante per me.

Mi piace trovare le qualità negli altri ed apprezzarle apertamente.

Buona parte delle mie scelte è dettata dal mio bisogno di sicurezza.

Mi piace sollevare il morale di un amico che sta male cercando di farlo sorridere.

Gli altri sono troppo curiosi nei miei confronti.

Ho le idee chiare su cosa sia giusto e cosa sbagliato, dunque mi impegno a fondo per agire nel giusto.

Posso definirmi con una certa soddisfazione una persona accomodante, equilibrata e disponibile.

Cerco di sorridere anche se dentro sono veramente triste.

Mi piace raccontare storie su fatti divertenti.

A volte non so veramente ciò che voglio.

La mia eccessiva generosità a volte mi mette in situazioni che mi creano insoddisfazione.

Mi è stato detto che sono indisciplinato, ma so gestire bene il mio disordine.

Esiste la mia casa, esiste il mio amico X, esiste il mio collega Y e la mia famiglia: tutte queste cose non possono e non devono incontrarsi.

A volte mi basta uno sguardo per capire se piaccio ad un’altra persona o no.

Conosco diversi stratagemmi per evitare di interagire con gente indesiderata.

È importante che io abbia l’opportunità di comportarmi in maniera disinvolta e autentica.

So come vanno fatte le cose e mi scoccia che i miei avvertimenti non vengano presi in considerazione.

Sono scettico di natura.

Conoscere la mia posizione e quella degli altri è molto importante per me.

Dedico gran parte del mio impegno e del mio tempo agli altri

Salto rapidamente da una cosa all’altra perché capisco al volo dove porta una certa strada.

L’idea di fallire per me è insopportabile.

Se qualcuno litiga o alza la voce, faccio di tutto per mantenere la mia serenità.

Mi piace fare le cose che non piacciono a tutti.

Mentre faccio altre cose, la mia mente si riempie spesso di critiche, accuse, giudizi che mi faccio da solo o che gli altri mi hanno rivolto.

Non ho molto tempo per me: mi sento indispensabile per diverse persone e questo mi porta via tante energie.

Mi viene spontaneo intervenire per aiutare le persone in situazioni imbarazzanti.

Valuto il tempo in termini di occasioni da cogliere. Lo uso al meglio per raggiungere gli scopi che mi prefiggo.

Conosco e riconosco la sofferenza, per questo chi soffre entra facilmente in contatto con me.

Occorre che in un lavoro vi siano delle direttive esaustive.

A volte ho la tendenza a rimandare certe commissioni, domani ci sarà tempo per occuparsene.

Sono un ottimo collaboratore, faccio del mio meglio per portare a termine i miei compiti.

Se gli altri fossero più spensierati, sarebbe un mondo più felice.

Non ho paura del conflitto, è anzi l’occasione in cui la verità viene a galla.

Spesso mi sento dire di essere troppo pessimista o sospettoso, in realtà sono solo prudente.

Svolgo al meglio la mia professione, identificandomi in essa.

Vedo con una certa facilità come le altre persone potrebbero far pace tra loro.

Tendo a mettere da parte i miei bisogni per chi ha esigenze maggiori delle mie.

Non capisco come mai le altre persone discutano o litighino tanto.

Tutto sommato ho piacere che gli altri abbiano bisogno di me.

Guardo al futuro con entusiasmo.

Non capisco come certe persone possano essere così illogiche.

Vorrei che anche gli altri mi dedicassero un po’ dell’attenzione che io sono solito dedicare loro.

Le cose potrebbero anche cambiare in meglio, ma certo questo non dipende da me.

Nel ricordare una situazione la mia attenzione va spesso a ciò che è mancato, a ciò che poteva essere e non è stato.

I miei atteggiamenti sono sempre moderati.

Sono un procrastinatore seriale.

Non giudico gli altri, è raro che qualcuno che conosco di persona non mi vada a genio.

Considerando quanto mi adopero per i miei cari, sento di meritare una posizione di privilegio nei loro confronti.

Lavoro bene in gruppo, sono leale.

Visualizzo chiaramente il mio obiettivo e voglio sapere in quale punto del percorso mi trovo.

Sono una persona dinamica, voglio essere un elemento valido in un gruppo.

Se poco è bene, molto è meglio!

Dubito frequentemente dell’affidabilità degli altri.

Stare fermo troppo a lungo nello stesso posto mi annoia in fretta.

Mi trovo a mio agio nella solitudine.

Le ingiustizie mi fanno imbestialire: non ho paura di lottare per ciò che secondo me è giusto.

I miei spazi sono estremamente importanti ed è bene che nessun’altro li occupi.

La mia integrità morale è fondamentale per me.

È importantissimo sapere di chi posso fidarmi e di chi non posso.

Mi curo di considerare chiunque sembri aver bisogno di attenzioni.

Mi piace mostrarmi allegro e positivo.

Sono adattabile, basta che non mi si metta fretta o pressione.

Quando mi do un obiettivo, faccio di tutto per raggiungerlo, anche se può costarmi molto in termini di tempo ed energie.

Ho piacere di ricevere conferme positive riguardo al mio lavoro, a cui tengo molto.

Quando affronto un nuovo argomento di studio vorrei conoscerlo fino in fondo nel dettaglio, e se questo non risulta essere possibile non procedo.

Mi viene spesso riconosciuto il dono di essere in grado di rallegrare le situazioni.

La regola della vita è questa: il forte sopravvive, il debole viene eliminato.

Trovo importante condividere parte dei miei averi.

Ho sentimenti profondi che spesso gli altri non possono immaginare.

A volte temo di emergere: rischierei di scontrarmi con qualcun altro.

Per fare una cosa importante è necessario che mi prepari adeguatamente, ma non mi sento mai pronto a sufficienza.

Mi viene naturale colmare i vuoti di potere all’interno di un gruppo.

Spesso mi dicono di essere troppo aggressivo o violento, ma è perché so quel che voglio.

A volte mi è così difficile capire da che parte stia la ragione che non riesco ad avere una mia posizione.

Il denaro serve per concedersi degli sfizi, per godersi la vita.

Il mio parere è quasi sempre più oggettivo di quello altrui.

A volte le ingiustizie occupano la mia mente per tantissimo tempo.

Non mi piace oziare: sono una persona attiva

Vorrei arrivare preparato ad ogni cambiamento, gli imprevisti generano ansia.

Tenermi in moto mi fa sentire vivo. Non mi piace oziare.

A volte mi accorgo di come la mia libertà sia limitata dai tanti impegni che mi prendo per chi mi circonda.

Mi sembra che mi venga sempre chiesto più di quanto io sia disposto a dare.

Riesco facilmente a capire i bisogni degli altri.

Partecipare non sempre è sufficiente. Punto al primo posto.