A volte mi basta uno sguardo per capire se piaccio ad un’altra persona o no.

A volte temo di emergere: rischierei di scontrarmi con qualcun altro.

Sono scrupoloso, attento ai dettagli e non capisco chi li sorvola.

Riesco facilmente a capire i bisogni degli altri.

Per fare una cosa importante è necessario che mi prepari adeguatamente, ma non mi sento mai pronto a sufficienza.

I miei atteggiamenti sono sempre moderati.

Vedo con una certa facilità come le altre persone potrebbero far pace tra loro.

In genere non prendo l’iniziativa nel rapportarmi con le altre persone, preferisco osservare quanto accade ed eventualmente intervenire solo quando è estremamente necessario.

A volte mi è così difficile capire da che parte stia la ragione che non riesco ad avere una mia posizione.

La vittoria della squadra è la mia vittoria, non mi interessa essere un elemento di spicco.

Talvolta vengo accusato di essere un po’ apatico e privo di iniziativa.

Mentre faccio altre cose, la mia mente si riempie spesso di critiche, accuse, giudizi che mi faccio da solo o che gli altri mi hanno rivolto.

Quando faccio una cosa la faccio a modo mio, deve avere la mia impronta.

Essere visto come una persona di successo è molto importante per me.

A volte non so veramente ciò che voglio.

Tendo a mettere da parte i miei bisogni per chi ha esigenze maggiori delle mie.

Non sopporto giudizi negativi sul mio conto, mi sforzo di essere apprezzato.

Mi è stato detto che sono indisciplinato, ma so gestire bene il mio disordine.

Le cose potrebbero anche cambiare in meglio, ma certo questo non dipende da me.

Sono un procrastinatore seriale.

Tenermi in moto mi fa sentire vivo. Non mi piace oziare.

Gli altri dicono di vedermi freddo e distante.

I miei spazi sono estremamente importanti ed è bene che nessun’altro li occupi.

Le ingiustizie mi fanno imbestialire: non ho paura di lottare per ciò che secondo me è giusto.

Se gli altri fossero più spensierati, sarebbe un mondo più felice.

Considerando quanto mi adopero per i miei cari, sento di meritare una posizione di privilegio nei loro confronti.

Il mio parere è quasi sempre più oggettivo di quello altrui.

Nei miei interessi posso vantare una certa raffinatezza, buon gusto ed originalità.

Quando mi do un obiettivo, faccio di tutto per raggiungerlo, anche se può costarmi molto in termini di tempo ed energie.

Individuo facilmente chi detiene il potere all’interno di un gruppo.

A volte le ingiustizie occupano la mia mente per tantissimo tempo.

Partecipare non sempre è sufficiente. Punto al primo posto.

Riconosco di essere più sensibile delle altre persone alle possibili minacce.

Per me è importante che domani io sia migliore di oggi.

Sono un ottimo collaboratore, faccio del mio meglio per portare a termine i miei compiti.

Espormi in pubblico rappresenta per me una situazione stressante.

Conosco diversi stratagemmi per evitare di interagire con gente indesiderata.

Parlare delle cose negative non aiuta a cambiarle, meglio concentrarsi su quelle positive.

Tendo a sdrammatizzare le situazioni per tranquillizzare gli altri.

Non ritengo gli altri capaci di comprendermi. Il mio mondo interiore è confuso e difficile da capire.

Curo la mia immagine, la prima impressione è importante

Sono scettico di natura.

Posso definirmi con una certa soddisfazione una persona accomodante, equilibrata e disponibile.

Mi viene naturale colmare i vuoti di potere all’interno di un gruppo.

Salto rapidamente da una cosa all’altra perché capisco al volo dove porta una certa strada.

È importantissimo sapere di chi posso fidarmi e di chi non posso.

Sono un buon motivatore quando si tratta di raggiungere un traguardo comune.

Non resisto alla tentazione di sgonfiare chi crede di essere chissà chi.

Quando qualcosa non va non esito a farlo presente, non importa se qualcuno ci può rimanere male.

Trovo importante condividere parte dei miei averi.

Quando mi accorgo di non venire ascoltato mi arrabbio facilmente.

Tutto sommato ho piacere che gli altri abbiano bisogno di me.

Non capisco come mai le altre persone discutano o litighino tanto.

La mia integrità morale è fondamentale per me.

Non sono impulsivo, le cose vanno fatte con calma

Prima di compiere un’azione la analizzo dettagliatamente in modo da essere preciso, non vorrei sbagliare ed essere ridicolo

Non ho molto tempo per me: mi sento indispensabile per diverse persone e questo mi porta via tante energie.

A volte mi accorgo di essere un po’ opportunista, mi faccio trovare al posto giusto nel momento giusto.

Spesso vengo apprezzato per la mia simpatia.

I cambiamenti della mia vita spesso sono stati condizionati da eventi sfortunati.

Chi fa da sé fa per tre.

Stare fermo troppo a lungo nello stesso posto mi annoia in fretta.

Mi piace fare le cose che non piacciono a tutti.

La vita è un campo di battaglia, è fondamentale essere forti e combattivi.

So come vanno fatte le cose e mi scoccia che i miei avvertimenti non vengano presi in considerazione.

Ho sentimenti profondi che spesso gli altri non possono immaginare.

Nel ricordare una situazione la mia attenzione va spesso a ciò che è mancato, a ciò che poteva essere e non è stato.

Spesso visualizzare nella mia mente un progetto è come averlo realizzato veramente.

Scovo rapidamente i punti deboli dell’altro.

Mi sembra di essere l’unico ad interessarsi che le cose vadano fatte come dovrebbero essere fatte, che siano in ordine come dovrebbero essere.

Non mi piace l’idea di essere come gli altri, che si cerchi di farmi rientrare in una qualche categoria.

Difficilmente mi fido di qualcuno. Per provare la sua fedeltà devo sfidarlo.

Se poco è bene, molto è meglio!

È necessario che le cose vadano come previsto. Dover improvvisare implica non aver organizzato bene.

Occorre che in un lavoro vi siano delle direttive esaustive.

Tendo ad intromettermi nelle vite degli altri il meno possibile, lo faccio solo quando lo trovo necessario e sempre per il loro bene.

Non vale la pena di agitarsi tanto, poiché nella vita le cose andranno come andranno.

È importante che io abbia l’opportunità di comportarmi in maniera disinvolta e autentica.

Mi sembra che mi venga sempre chiesto più di quanto io sia disposto a dare.

Buona parte delle mie scelte è dettata dal mio bisogno di sicurezza.

Sono un ottimo confidente, mi piace che amici, parenti e conoscenti si rivolgano a me in cerca di consiglio.

Sono molto curioso, mi piace sapere qualcosa di tutto.

Mi viene spesso riconosciuto il dono di essere in grado di rallegrare le situazioni.

Mi trovo a lottare molto spesso con le mie paure.

È raro che io mi innervosisca o mi agiti per qualcosa, sono una persona tranquilla.

Vorrei arrivare preparato ad ogni cambiamento, gli imprevisti generano ansia.

Dedico gran parte del mio impegno e del mio tempo agli altri

Mi curo di considerare chiunque sembri aver bisogno di attenzioni.

Spesso mi sento dire di essere troppo pessimista o sospettoso, in realtà sono solo prudente.

Conosco e riconosco la sofferenza, per questo chi soffre entra facilmente in contatto con me.

Gli altri sono troppo curiosi nei miei confronti.

Dubito frequentemente dell’affidabilità degli altri.

Guardo al futuro con entusiasmo.

Non mi piace oziare: sono una persona attiva

Sono piuttosto permissivo con me stesso, mi concedo le giuste ricompense.

Mi piace trovare le qualità negli altri ed apprezzarle apertamente.

Sono adattabile, basta che non mi si metta fretta o pressione.

A volte mi accusano di essere superficiale, ma è perché non mi abbatto facilmente.

Sento che mi è chiesto molto. Arrivo a dubitare di avere una mia vita, mi pare di vivere per gli altri.

Ho un’inclinazione naturale nello scovare le menzogne.

Lavoro bene in gruppo, sono leale.

Il denaro serve per concedersi degli sfizi, per godersi la vita.

Considero la gioventù, l’intraprendenza e l’ambizione dei valori importanti.

Mi viene spontaneo tranquillizzare gli altri quando questi hanno un problema.

Talvolta mi sembra di darmi così tanto da fare per tutti e di ricevere davvero poco in cambio.

Essere una persona responsabile è molto importante per me.

Quando scopro una mia debolezza faccio di tutto per farla sparire.

Mi piace mostrarmi allegro e positivo.

La mia eccessiva generosità a volte mi mette in situazioni che mi creano insoddisfazione.

Conoscere la mia posizione e quella degli altri è molto importante per me.

Non giudico gli altri, è raro che qualcuno che conosco di persona non mi vada a genio.

Riesco a pensare liberamente solo quando mi trovo da solo, senza tante interferenze esterne.

La regola della vita è questa: il forte sopravvive, il debole viene eliminato.

Non ho paura del conflitto, è anzi l’occasione in cui la verità viene a galla.

Non posso tollerare che qualcuno abbia il controllo su di me.

Non capisco come certe persone possano essere così illogiche.

Le cose sono giuste o sbagliate, bianche o nere, non esistono vie di mezzo.

Sono una persona dinamica, voglio essere un elemento valido in un gruppo.

In genere sento di aver ragione, ma non lo dico apertamente per evitare il confronto diretto.

Esiste la mia casa, esiste il mio amico X, esiste il mio collega Y e la mia famiglia: tutte queste cose non possono e non devono incontrarsi.

Mi attrae il simbolico, l’essenziale, l’autentico.

Vengo accusato di essere esagerato, sia nella malinconia che nell’euforia.

Mi viene spontaneo intervenire per aiutare le persone in situazioni imbarazzanti.

Una piccola imperfezione talvolta è sufficiente a smontare tutto il mio entusiasmo.

I miei obiettivi assorbono gran parte dei miei pensieri.

Faccio del mio meglio per correggere i miei errori.

Visualizzo chiaramente il mio obiettivo e voglio sapere in quale punto del percorso mi trovo.

L’immagine non è tutto, ma è una componente molto importante.

Valuto il tempo in termini di occasioni da cogliere. Lo uso al meglio per raggiungere gli scopi che mi prefiggo.

Mi piace sollevare il morale di un amico che sta male cercando di farlo sorridere.

La mia vita è fatta di valori. Senza di essi la mia esistenza non avrebbe molto senso.

È maleducazione non rispettare attentamente gli orari. Il tempo è prezioso per tutti.

Mi trovo a mio agio nella solitudine.

Proteggo chi sta sotto la mia ala.

Se qualcuno litiga o alza la voce, faccio di tutto per mantenere la mia serenità.

Ho le idee chiare su cosa sia giusto e cosa sbagliato, dunque mi impegno a fondo per agire nel giusto.

Sono molto critico nei miei confronti, un po’ meno nei confronti degli altri.

Non sopporto l’ambiguità, ho bisogno di sapere da che parte stare.

Spesso mi dicono di essere troppo aggressivo o violento, ma è perché so quel che voglio.

So che se gli altri capissero fino in fondo cosa intendo dire loro, mi darebbero ragione.

A volte mi accorgo di come la mia libertà sia limitata dai tanti impegni che mi prendo per chi mi circonda.

Vorrei che anche gli altri mi dedicassero un po’ dell’attenzione che io sono solito dedicare loro.

L’idea di fallire per me è insopportabile.

Mi piace raccontare storie su fatti divertenti.

Ogni lasciata è persa!

Non amo andare in ambienti troppo frequentati o rumorosi.

Cerco di sorridere anche se dentro sono veramente triste.

Ho piacere di ricevere conferme positive riguardo al mio lavoro, a cui tengo molto.

Svolgo al meglio la mia professione, identificandomi in essa.

A volte ho la tendenza a rimandare certe commissioni, domani ci sarà tempo per occuparsene.

Quando affronto un nuovo argomento di studio vorrei conoscerlo fino in fondo nel dettaglio, e se questo non risulta essere possibile non procedo.